Negli ultimi anni, il settore energetico ha visto un’accelerazione senza precedenti verso lo sviluppo di impianti fotovoltaici a terra di dimensioni utility-scale. Per noi ingegneri e progettisti, questi interventi rappresentano un ambito d’azione ad alta complessità che richiede un’integrazione perfetta tra ingegneria elettrica, civile, geotecnica e ambientale.
1. Progettazione tecnica e ottimizzazione del layout
La fase di progettazione tecnica impatta in modo determinante sulla resa finanziaria e sul costo livellato dell’energia.
In qualità di studio tecnico, le nostre analisi si concentrano su:
- Progettazione preliminare e dimensionamento dell’impianto con stima dei costi al fine di stimare i tempi di rientro dell’investimento considerando anche le agevolazioni esistenti in termini di incentivo.
- Analisi di ombreggiamento e microclima: utilizzo di software di simulazione per determinare la resa dell’impianto fotovoltaico, le relative perdite per ombreggiamento e l’analisi climatica per consentire la coltivazione sotto l’impianto, questo per impianti agrivoltaici.
- Selezione della tecnologia di supporto: valutazione comparativa tra strutture fisse e inseguitori solari monoassiali (trackers). L’adozione dei trackers, pur aumentando il CAPEX e richiedendo una manutenzione meccanica dedicata, consente incrementi di producibilità fino al 20-25% rispetto al fisso.
- Ingegneria elettrica di potenza: inquadramento delle architetture di campo (inverter di stringa vs inverter centralizzati) e progettazione ottimizzata delle cabine di trasformazione MT/BT.
2. Il nodo autorizzativo e l’idoneità dei suoli